Guida API
Google Fit: dismissione API 2026, come migrare
Google dismette le API di Google Fit (incluse le REST API) entro la fine del 2026: non è stato pubblicato un giorno esatto. Qui distinguiamo Health Connect, la Google Health API e Health Services, e spieghiamo come migrare senza perdere dati.

In breve
- Le API di Google Fit sono supportate fino alla fine del 2026: Google non ha pubblicato un giorno esatto di chiusura (fonte: guida ufficiale alla migrazione, developer.android.com).
- Non esiste un unico successore: Health Connect serve al mobile (dati aggregati on-device), la Google Health API alle integrazioni cloud/account (l'ex Fitbit Web API), Health Services ai sensori su Wear OS.
- Il modo ufficiale per portare con te i tuoi dati storici è esportarli tramite Google Takeout: Google non descrive una migrazione automatica della cronologia verso Health Connect.
- Se usi più wearable (Galaxy Watch, anello smart, Fitbit via Health Connect), FitMesh Sync unisce i dati in un unico pannello senza duplicati.
- Su iPhone la situazione non cambia: lì vale Apple Health. FitMesh Sync è ora disponibile anche su App Store.
Google Fit è stato per anni il punto di riferimento per i dati di salute su Android. Molte app di terze parti lo usavano come canale per leggere e scrivere passi, frequenza cardiaca e allenamenti. Ma nel 2026 le sue API vengono dismesse ufficialmente: Google ha chiesto a tutti gli sviluppatori di migrare su Health Connect, il nuovo standard per i dati salute su Android. Se non hai ancora sentito parlare di questo cambiamento, questo articolo spiega cosa significa concretamente per te.
Cosa sta succedendo con Google Fit
Google ha comunicato la dismissione delle REST API di Google Fit per il 2026. Questo significa che le app che usano quelle API per accedere ai tuoi dati di attività smetteranno di funzionare correttamente, a meno che i loro sviluppatori non abbiano già migrato verso Health Connect. L'app Google Fit continua a esistere ma non riceve nuove funzionalità da tempo, e la roadmap ufficiale la posiziona come legacy.
Cos'è Health Connect e perché è diverso da Google Fit
Health Connect non è Google Fit con un nuovo nome. È un'architettura completamente diversa. Google Fit era principalmente un servizio cloud: i tuoi dati venivano inviati ai server Google e le app li leggevano da lì. Health Connect è on-device: i dati restano sul tuo telefono in un database locale, e ogni app deve chiederti esplicitamente il permesso per accedere a ogni singolo tipo di dato.
- Privacy più forte: i dati non escono dal dispositivo per via di Health Connect stesso. Il rischio viene dalle singole app che leggono da HC e potrebbero sincronizzarle sul loro cloud.
- Permessi granulari: puoi autorizzare un'app a leggere i passi senza darle accesso al sonno o alla frequenza cardiaca.
- Più brand supportati: Samsung Health, Fitbit, Polar e altre app companion scrivono su Health Connect, quindi un'unica app terza può leggere dati da tutti.
- Nessun cloud obbligatorio: a differenza di Google Fit, non devi avere un account Google attivo per far funzionare Health Connect.
Non è solo Health Connect: Google Health API e Health Services
Il consiglio più diffuso, "passa a Health Connect", è incompleto. La guida ufficiale alla migrazione di Google distingue tre percorsi diversi a seconda di quale API di Google Fit stavi usando e da dove.
- Health Connect: il database locale on-device per leggere e scrivere dati aggregati (passi, allenamenti, sonno) da un'app mobile. È il percorso corretto se usavi la Fit Recording API o la Fit Sensor API su telefono.
- Google Health API: l'evoluzione della Fitbit Web API, pensata per integrazioni cloud legate a un account (non a un singolo dispositivo). Sostituisce la Fit History API e la Fit Session API per chi costruiva un servizio web.
- Health Services: il livello di sensori e algoritmi su Wear OS, per app che girano direttamente sull'orologio e leggono dati in tempo reale durante un allenamento.
- Guida ufficiale: la mappa completa di migrazione, API per API, è su developer.android.com.
Come migrare i tuoi dati da Google Fit
La migrazione non è automatica: i dati storici in Google Fit non fluiscono su Health Connect da soli. Ecco cosa puoi fare concretamente.
- Esporta i tuoi dati con Google Takeout: vai su takeout.google.com, seleziona solo 'Fit', scarica l'archivio. Otterrai file JSON e TCX con tutta la tua cronologia.
- Installa Health Connect: su Android 14 e successivi è preinstallato come app di sistema. Su Android 12-13 cercalo nel Play Store.
- Configura i permessi: apri Health Connect → Autorizzazioni app e autorizza le tue app (Samsung Health, Fitbit, etc.) a scrivere sui tipi di dato che ti interessano.
- Verifica che il tuo wearable scriva su Health Connect: la maggior parte delle app companion principali (Samsung Health, Fitbit, Wear OS) supporta già Health Connect. Controlla nelle impostazioni dell'app companion che la sincronizzazione con Health Connect sia attiva.
- Considera un'app di aggregazione: se hai più wearable o vuoi vedere tutto in un unico posto, un'app come FitMesh Sync legge da Health Connect e mostra tutti i dati in un pannello unificato.
Cosa cambia per chi usa più wearable
Se usi un Galaxy Watch, un anello smart e magari un vecchio Fitbit in parallelo, uno dei problemi classici era avere i dati sparpagliati in app diverse senza un punto di vista unificato. Google Fit cercava di risolvere questo problema aggregando i dati, ma con Health Connect la situazione è diversa: il database è locale e toccherà alle app di terze parti fare l'aggregazione.
Il rischio principale con più wearable è il conteggio doppio: se sia il Galaxy Watch che l'anello inviano i passi su Health Connect per la stessa ora, un'app che li somma entrambi ti darà un totale gonfiato. Un'app di aggregazione ben fatta deve riconoscere questo problema e mostrare i dati deduplicati, indicando per ogni metrica da quale dispositivo proviene il dato.
Come FitMesh Sync aiuta in questa transizione
FitMesh Sync nasce esattamente per questo scenario: wearable multipli, dati frammentati, nessuna dashboard che li metta insieme in modo pulito. L'app legge da Health Connect e mostra i tuoi dati in un pannello web accessibile da browser, risolvendo i problemi più comuni di chi usa più dispositivi.
- Niente doppioni: quando più dispositivi registrano la stessa metrica nella stessa finestra temporale, FitMesh Sync deduplica i dati e mostra il valore più attendibile, con indicazione della fonte.
- Fonte del dato visibile: per ogni metrica vedi da quale dispositivo proviene la lettura (Galaxy Watch, anello Colmi, Fitbit, etc.).
- Dati su server europei: i dati sincronizzati restano in infrastruttura europea, coerente con i requisiti GDPR.
- Android e iPhone: FitMesh Sync è su Google Play e ora anche su App Store (in tutte le storefront supportate, incluse quelle dell'Unione Europea).
E su iPhone? La situazione è diversa
La dismissione riguarda soprattutto l'ecosistema Android, ma non solo: le REST API di Google Fit (History, Sessions) erano web-based e utilizzabili da qualsiasi piattaforma, non solo da app Android, e Google Fit stesso ha avuto per anni anche un'app per iPhone. Quello che è specificamente Android è la destinazione principale della migrazione, Health Connect, che esiste solo su Android; su iPhone il sistema di riferimento per i dati salute resta Apple Health (basato su HealthKit). Se usi un Apple Watch o altri wearable iOS, i tuoi dati continuano a fluire su Apple Health come sempre.
FitMesh Sync legge da Health Connect su Android ed è ora disponibile anche su App Store per iPhone (in tutte le storefront supportate, incluse quelle dell'Unione Europea), dove usa Apple Health come fonte dati.
In sintesi: cosa fare adesso
- Esporta i dati storici da Google Fit via Google Takeout prima che il servizio diventi meno accessibile.
- Verifica che le app che usi abbiano già migrato su Health Connect (la maggior parte delle app attive lo ha fatto).
- Controlla in Health Connect → Autorizzazioni app che le tue app companion (Samsung Health, Fitbit, etc.) siano autorizzate a scrivere i tipi di dato che ti interessano.
- Se usi più wearable, considera un'app di aggregazione che gestisca i duplicati e mostri la fonte del dato per ogni metrica.
- Se sei su Android e vuoi iniziare subito, FitMesh Sync è su Google Play con accesso beta aperto.
Domande frequenti
Google Fit chiude definitivamente nel 2026?+
Le API REST di Google Fit vengono dismesse nel 2026: questo colpisce le app che usavano quelle API per leggere e scrivere dati salute. L'app Google Fit potrebbe restare installabile per un periodo, ma senza aggiornamenti né nuove integrazioni è destinata a diventare inutilizzabile nel tempo. Non c'è un unico successore: per i dati aggregati su Android si usa Health Connect, per le integrazioni cloud/account la Google Health API, per i sensori su Wear OS Health Services.
I miei dati di Google Fit si perdono con la chiusura?+
I dati storici non si perdono se li esporti in tempo. Tramite Google Takeout puoi scaricare tutta la tua cronologia in formato JSON e TCX. Questi file rimarranno sul tuo dispositivo. Importarli su Health Connect o su altre piattaforme richiede però strumenti dedicati che non esistono per tutti i formati. Il consiglio pratico è: esporta ora e conserva il backup, anche se non sai ancora dove usarlo.
Health Connect funziona con tutti i wearable?+
Health Connect funziona con i wearable le cui app companion supportano la scrittura su HC. Samsung Health (Galaxy Watch), Fitbit (Pixel Watch e Fitbit tracker), Polar Beat e diverse altre app companion principali lo supportano. Garmin è un caso a parte: Garmin Connect non scrive su Health Connect in modo nativo, e le app che vogliono dati Garmin devono integrarsi separatamente con la loro API ufficiale. FitMesh Sync supporta entrambi i percorsi.
Cosa faccio se uso più wearable e vedo dati doppi?+
I dati doppi su Health Connect sono un problema reale quando più dispositivi registrano la stessa metrica nello stesso periodo. La soluzione è usare un'app che gestisca la deduplicazione: FitMesh Sync, ad esempio, riconosce questo scenario e mostra per ogni dato la fonte principale, evitando somme gonfiate. Se invece usi un'app che non gestisce i duplicati, potresti vedere passi o calorie irrealisticamente alti.
FitMesh Sync sostituisce Google Fit?+
FitMesh Sync non è un sostituto diretto di Google Fit: non registra dati dai sensori né fa da app companion per i wearable. È un aggregatore che legge i dati già presenti in Health Connect (o nelle API Garmin, Polar, etc.) e li mostra in un pannello web unificato, con deduplicazione e visibilità della fonte. Se cerchi qualcosa per unificare i dati di più wearable in un'unica vista, FitMesh Sync serve a quello.
Disclaimer
FitMesh Sync è un prodotto indipendente. Google Fit, Health Connect sono marchi dei rispettivi proprietari. Questo articolo non implica affiliazione né sponsorizzazione.
Avviso medico
Le informazioni in questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del tuo medico, farmacista o professionista sanitario. FitMesh Sync è un'app fitness/wellness, non un dispositivo medico, e non diagnostica né cura patologie. In caso di sintomi, dubbi clinici o decisioni terapeutiche consulta sempre il tuo medico di base.
Scritto da
Matteo Pizzi
Founder & Solo Dev, FitMesh Sync · Fosforonero
Sviluppatore software italiano. Ho costruito FitMesh Sync per riempire il vuoto tra il mio smartwatch e una vera dashboard personale. Privacy-first, indie, server EU.
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